Video con i fumetti spiega nelle scuole che cos’Ŕ l’autismo

TERAMO. Usano il linguaggio del fumetto per spiegare agli studenti come comportarsi quando in classe c’è un compagno affetto da autismo. Come comunicare con lui, aiutarlo e soprattutto rispettare le sue “stranezze” perché «ognuno è diverso, ma insieme si possono fare grandi cose». Nei prossimi giorni il video ideato, girato e doppiato da due madri teramane di bambini autistici – Cristina Scuderi e Nicoletta Ventura – girerà per le scuole e sarà mostrato agli alunni il 2 aprile in occasione della Giornata mondiale dell’autismo. «Alcuni dirigenti scolastici hanno fatto resistenze, noi chiediamo solo che si parli di questo tema nelle scuole», ha spiegato ieri mattina Nicoletta nel primo dei tre incontri organizzati dalla Fondazione Anffas e dall’associazione “Senza Barriere” Anffas - insieme a Csv e Comune - per sensibilizzare l’opinione pubblica. Il 2 aprile anche gli studenti sfileranno in centro dalle 17.30 in poi indossando un braccialetto blu, colore simbolo dell’autismo. Insieme a loro, il mondo del volontariato, le associazioni, i giocatori del Teramo Calcio per una volta “vestiti” di blu e gli organizzatori del concorso canoro Mix Factor. Un giorno di festa ma anche un’occasione per riflettere su una patologia che colpisce un bambino su 88, il 1000% in più rispetto a 40 anni fa. Contro il “mostro”, così chiama la malattia, da 26 anni combatte anche Gianna Codovilli, ieri a Teramo per presentare “Il mio principe” (Itacalibri), libro-diario della sua storia di “madre coraggio” di un ragazzo affetto da autismo, Andrea. «E’ un’esperienza che ti stravolge la vita», risponde agli alunni della scuola primaria di San Nicolò, «poi però impari a ribaltare la disgrazia in grazia e capisci la bellezza che c’è in tuo figlio, nel “mio principe”». Un percorso difficile, reso meno arduo dal sostegno delle istituzioni e del volontariato: «Famiglia, scuola e associazioni devono creare un “gioco di alleanze” e aiutarsi a vicenda» è la conclusione di Idetta Galvani, direttore operativo della Fondazione Anffas. Oltre alle realtà associative, all’incontro sono intervenuti gli assessori comunali Piero Romanelli e Guido Campana e il candidato sindaco Manola Di Pasquale. Madrina della giornata, Tiziana Di Sante. Il terzo incontro dopo la sfilata del 2 aprile si terrà sabato 12 al centro psicoeducativo della Fondazione Anffas di via Taraschi.
Fabio Marini

 

Condividi su Facebook