Autismo, nascerÓ a Pisa un centro per la terapia e la ricerca

 PISA. Nascerà a Pisa entro la prossima estate il primo centro integrato in Italia per bambini autistici, promosso dalla cooperativa sociale Paim insieme all'Asl 5 di Pisa. All'interno opereranno psicologi, medici, terapisti, ricercatori e famiglie, uniti per costituire un nucleo in grado di fornire assistenza, erogare servizi e facilitare la ricerca scientifica soprattutto legata alla diagnosi precoce per i piccoli affetti da un disturbo considerato ormai epidemico che i più recenti studi americani indicano in un bambino ogni 88.

Ideatrice del progetto è Francesca Pei, psicologa toscana, vice presidente e socia fondatrice dell'Associazione italiana di scienze della visione e attualmente ricercatrice presso il dipartimento di psicologia della Stanford University in California: "L'obiettivo - spiega - è quello di dotare il nostro territorio di un servizio d'avanguardia internazionale, in grado di essere un riferimento per la diagnosi precoce e il trattamento psicologico, psichiatrico e comportamentale, che al contempo sostenga e implementi la ricerca e dia ampio spazio ai bisogni delle famiglie".

L'investimento iniziale sarà di circa 400 mila euro per un luogo capace di trattare una decina di pazienti con operatori, terapisti, psicologi e strumentazione all'avanguardia (tra i partner la società Artide e Antartide specializzata nella telemedicina) nella speranza di inserirlo nel circuito dei servizi erogati dall'Asl pisana, con l'impegno di tutti a reperire forme di nuovi finanziamenti anche attraverso bandi europei.

Il costo di gestione previsto per la struttura è di 250 mila euro all'anno. Gli ospiti saranno bambini tra i 2 e i 13 anni con disordini dello sviluppo, in particolare autismo, e le loro famiglie, con particolare attenzione ai più giovani in funzione della priorità del centro per la diagnosi e l'intervento precoce.

"Insieme al nostro Comitato Scientifico abbiamo subito creduto nella valenza del progetto - spiega Anna Batini, consigliere di Paim - e abbiamo così deciso di avviarne il percorso di realizzazione. Nei prossimi mesi individueremo la sede e lavoreremo per raccogliere i più ampi sostegni, in stretto raccordo con l'Asl pisana, nella convinzione che niente è precluso, anche in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo, se si innescano processi virtuosi che vedono uniti pubblico, privato e terzo settore. I tempi di avvio del servizio? Contiamo di iniziare entro l'estate prossima".

L'autismo è un disordine dello sviluppo che comprende la sfera sociale, cognitiva e linguistica. All'interno dello spettro autistico, dipendentemente dalla gravità del quadro sintomatologico, si possono avere soggetti con compromissione della comunicazione verbale e delle abilità sociali, la presenza di comportamenti stereotipati e ripetitivi, problematiche motorie e problemi legati alle abilità percettive e cognitive elementari.

L'incidenza valutata in Italia nel 2011 (su dati del 2009-2010) è di 1 ogni 200 bambini in confronto a 1 ogni 2000 di venti anni fa. Alcuni studiosi cercano di spiegare tale aumento con la maggior consapevolezza da parte di medici e genitori unita all'utilizzo di nuovi strumenti diagnostici che potrebbero ritenersi troppo inclusivi. La mancanza di chiarezza sulle cause scatenanti e l'aumento del numero dei casi degli ultimi anni, evidenziano come siano sempre più di fondamentale importanza la diagnosi precoce e l'intervento mirato e tempestivo rivolto ai bambini e alle famiglie.

Il centro si propone di essere un centro di transizione piuttosto che un centro stanziale, dove l'idea è quella di intervenire attraverso un percorso formativo adeguatamente pensato a seconda delle necessità del singolo bambino, e di fornire adeguato sostegno alla famiglia con lo scopo ultimo di accompagnare i bambini quanto più possibile verso un'integrazione all'interno della scuola pubblica e della società.

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