"Che tempo che fa": Chi Ŕ Carlo Zoratti, regista del film "The Special Need"

Tra gli ospiti della puntata di oggi di Che tempo che fa c'è anche Carlo Zoratti, regista che ha appena ultimato il suo primo lungometraggio, "The Special Need". Zoratti è nato a Udine nel 1982, laureandosi poi a Torino al Multidams in Interaction Design. Dopo aver lavorato per tre mesi presso lo Studio Azzurro di Milano, si è quindi spostato a Fabrica, il centro fondato da Oliviero Toscani, all'interno del dipartimento Interactive, dove ha lavorato come ricercatore. Dopo un anno e mezzo ha deciso poi di lasciare il centro per iniziare a lavorare con SmadsTeck, uno studio olandese nel quale si è adoperato come assistente per Eboman, un importante artista del settore audiovisivo. Una volta esaurita questa esperienza si è spostato tra Italia, Germania e Olanda in qualità di freelance, girando una lunga serie di videoclip. Ha inoltre contribuito alla fondazione della web-tv Pronti Al Peggio oltre a curare la direzione artistica del tour intrapreso da Jovanotti nel 2013.

Attualmente risiede a Berlino, pur muovendosi molto per promuovere The Special Need. Il suo film parla di un ragazzo autistico di ventinove anni, Enea, il quale intraprende un viaggio on the road con l'obiettivo di avere un rapporto sessuale. Un tema affrontato con grande delicatezza, ma allo stesso tempo senza eccessivi giri di parole, denunciando ad esempio la situazione legislativa italiana e mettendola a confronto con quella austriaca. Lo stesso Zoratti, durante le interviste rilasciate nella promozione della sua pellicola, ha voluto ricordare come il suo legame con Enea Gabino, il protagonista del film, duri ormai da sedici anni, da quando insieme a un amico ha deciso di svolgere volontariato in un centro per disabili. Una esperienza proficua sotto tutti i punti di vista, se si considera che proprio in quel centro il regista ha anche potuto conoscere la sua prima ragazza, che era la figlia della fisioterapista di Enea. Nei mesi successivi i rapporti tra i due si sono intensificati sempre di più, sino a stringere una grande e solida amicizia che dura tuttora.



 

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