Ha 6 anni ed Ŕ una bimba autistica. Gli adulti: "Tu con gli altri non giochi"

MACERATA. "Con quella bambina non ci devi giocare". Questa frase sarebbe stata pronunciata tante, troppe volte. A farlo alcuni genitori di un paese dell'entroterra maceratese, nelle Marche. Non volevano che i loro figli stessero insieme a un'altra bimba. La sua colpa? La piccola, sei anni, ha una forma di autismo diagnosticato dai medici di Fano "con importante compromissione dell'interazione sociale, del linguaggio sia nel versante espressivo che in quello ricettivo". E la madre della piccola denuncia: "Viene continuamente respinta e discriminata, aiutatemi".

La storia di questa bambina viene raccontata da Il Resto del Carlino. La madre racconta al quotidiano che fino a poco tempo fa la bimba non riusciva proprio a stare in compagnia dei suoi coetanei: "Era come se non esistessero. Gli andava a sbattere contro". Poi qualcosa è cambiato: "Mi sembrava un sogno: finalmente li guardava, li prendeva per mano, gli sorrideva".

Peccato che per lei c'era un altro ostacolo: molti genitori non la vogliono intorno ai loro figli. "Una donna è arrivata a urlare contro la bimba e a minacciarla con una scopa, soltanto perché le aveva staccato le foglie da un geranio". Un’altra vicina, invece, avrebbe intimato alla madre di non farla giocare sotto casa sua, assieme agli altri bambini.

Episodi del genere si sarebbero ripetuti per lungo tempo, fino a quando la donna non ha deciso di rivolgersi ai carabinieri, come racconta sempre al Resto del Carlino: "Non potevo accettare quella situazione. C’è una legge, la 67 del 2006, che tutela i disabili dalle discriminazioni e punisce chi crea un clima di intimidazione, umiliazione e ostilità".

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